I musei bergamaschi presenti in questo sito web sono ben 61, mentre altri 14 sono in fase di allestimento.
Alcuni musei sono notissimi, come l’Accademia Carrara e
le altre raccolte cittadine, la Galleria Tadini di Lovere, il
Museo della Basilica di Gandino, il Villaggio Africano di
Urgnano; altri hanno carattere più locale, o ruotano intorno
a temi specifici; altri ancora sono delle piccole raccolte
d’arte e di oggetti storici gelosamente custoditi dalle comunità.
Il sito si divide in diverse sezioni. La prima è dedicata ai musei artistici. Vi sono segnalate pinacoteche, raccolte d'arte sacra, collezioni monografiche. Sono custoditi in essi i capolavori della storia artistica bergamasca, centinaia e centinaia di opere, quadri, sculture, disegni, tessuti, oggetti di oreficeria, ceramiche, bronzi. Un insieme di inestimabile valore, che dimostra la straordinaria sensibilità dei bergamaschi verso la bellezza e le sue manifestazioni. Un'altra sezione, quella dei musei etnografici, è il rovescio di questa medaglia: là la ricchezza e la bellezza, qui il lavoro, spesso duro e ingrato.
I musei monotematici, hanno la caratteristica di trattare un tema, o un personaggio: Papa Giovanni e Donizetti sono fra questi i più illustri, profondamente collegati con le tradizioni e la cultura bergamasche. I musei naturalistici non sono moltissimi, anche se molti Comuni posseggono raccolte non ordinate e non aperte al pubblico. Sono comunque di notevole interesse, per varietà e rilevanza scientifica dei pezzi conservati. Considerazioni analoghe si possono proporre anche per i musei storici. A volte i musei minori hanno il pregio di documentare una serie di interessi radicati sul territorio.
La maggioranza dei musei bergamaschi nasce da raccolte private, frutto del generoso impegno di appassionati collezionisti che seppero in passato conciliare la loro passione e i loro interessi con il desiderio di favorire il crescere della cultura pubblica.
|
Tecla Rondi
Assessore alla Cultura
Provincia di Bergamo |
Testi a cura del Gruppo Guide "G. Carrara" di Bergamo