Negli anni ’50 del secolo scorso, il Comune di Vertova acquistava dalla famiglia
Bonomi, la proprietà dell’ex-convento dei Cappuccini, situato nella parte
alta dell’abitato.
Edificio molto antico, legato da sempre alle vicende storiche che hanno caratterizzato
la presenza dei frati Cappuccini in paese, è stato opportunamente restaurato
e ristrutturato diventando la sede del Centro Culturale, intitolato poi
al critico e drammaturgo Giovanni Testori, e della Biblioteca Civica. È presente
anche un parco attrezzato per la sosta e per i giochi dei bambini.
La Pinacoteca nasce da un’idea della Amministrazione Comunale che, nel
1972, organizza la prima Rassegna di Pittura del Comune di Vertova e stabilisce
di acquisire l’opera dell’artista vincitore del concorso; così facendo, ad
ogni edizione, che ha cadenza annuale, la collezione si incrementa
di almeno una unità.
Dato il consistente numero di opere acquisite, è sorto il problema della loro
collocazione a cui si è ovviato allestendo al primo piano del complesso due salette
dove sono esposti tutti i dipinti, la cui visione è ora possibile in modo permanente.
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CRITERI ESPOSITIVI - ITINERARIO DI VISITA
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Il museo acquisisce particolare importanza, in quanto è uno dei pochi presenti sul territorio della provincia di Bergamo, dedicato all’arte contemporanea. Sono presenti opere di importanti artisti sia bergamaschi, sia extra-provinciali; tra i vari autori si segnalano:
Enrico Prometti, vincitore della prima edizione, Luigi Scarpanti, Gialuigi Lizioli (con una interessante veduta di Bergamo Alta), Gianni Bergamelli e Francesco Coter (primi vincitori ex-equo nel 1979), Piero Urbani, Calisto Gritti, Attilio Steffanoni, Italo Ghilardi (con una bella figura di adolescente vestito di rosso), Orfeo Locatelli, Mario Signori, Mino Marra, Francesco Normanni, Alfa Pietta, Patrizia Masserini, Andrea Boyer, Mario Malfer, Sergio Battarola, Luca Vernizzi, del quale l’Amministrazione Comunale ha voluto acquisire, oltre all’opera vincitrice, anche la seconda opera presentata in concorso, Roberto Nociti, Giovanni Bonaldi, Claudio Acchiardi, Mino Marra, Angelo Capelli (vincitore dell’edizione 2007).
Sulla scala di accesso alla Pinacoteca è collocato il dipinto “Colline di Clusone” che il pittore Vittorio Bellini ha donato al Comune, il dipinto “Veduta vele a colori” che gli eredi del pittore Vanni Bellini hanno donato al Comune e il dipinto “Ritrovamento all’alba” del pittore Oscar di Prata.Nell’ex-chiesa, oggi sala riunioni e conferenze, ha trovato posto, e fa parte integrante della pinacoteca, un’altra donazione di Vittorio Bellini: un grande polittico dedicato alla “Via Crucis” realizzato nel 1989/1990.
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